Palloncini

Palloncini

Palloncini…le sculture di palloncini alla TUA FESTA di COMPLEANNO” sono quello che vi piace fare di più.

E cosa c’è di più bello dei PALLONCINI a forma di cuore, di spada, di portaspada, di corona, di cagnolino, di fiore ecc..?

 

Palloncini modellabili
Palloncini modellabili colorati per tutti i bambini

 

E allora via libera! Si gioca con le spade, con il cappello del guerriero e con il portaspada accuratamente agganciato sui fianchi.
Corri, corri guerriero e combatti per salvare il tuo amico…coloratissime spade sfoderate per tutti!

E per le bambine meravigliosi fiori da regalare alla loro dolce mamma e cuccioli di cagnolini al guinzaglio, farfalle, cuore e corone.

 

palloncini modellabili
Palloncini colorati modellabili, spada, cuore, fiore, corone

 

Circondati da musica e tante buone cose da mangiare…partiamo subito liberamente e senza freni, che i palloncini sono tantissimi!

 

 

 

 

 

 

Breve storia del “palloncino”

Prima della loro invenzione si usavano la vescica, lo stomaco o l’intestino degli animali. Questi venivano fatti seccare e poi gonfiati ad aria ottenendo così un palloncino. Nel 1824, Michael Faraday, che stava usando il lattice nei suoi esperimenti con vari gas, tra i quali l’idrogeno, creò i primissimi palloncini tagliando due strati di lattice a forma rotonda, sovrapponendoli ed unendoli assieme. I palloncini in lattice moderni furono inventati nel 1930 da Neil Tillotson, che immerse del cartone tagliato a forma di testa di gatto nel lattice liquido, creando così i primi palloncini fatti con il lattice degli alberi da gomma, Hevea brasiliensis.

 

Come si fabbricano i palloncini

Anche oggi i palloncini non sono quindi realizzati in plastica, ma ancora usando il lattice, che è una sostanza completamente naturale: la linfa degli alberi della gomma (Hevea brasiliensis). Gli alberi vengono incisi diagonalmente permettendo così al lattice di colare in un secchiellino usato per la raccolta. Il lattice allo stato puro è un liquido bianco o giallognolo che, dopo essere esposto all’aria od al calore, si trasforma in una sostanza solida ed elastica. Dopo essere stato raccolto, il lattice viene messo in grandi containers ed inviato alle fabbriche dove viene trattato e colorato con sostanze naturali. Il lattice trattato e colorato viene messo in grandi vasche, dove si immergono gli stampi a forma di palloncini sgonfi affinché si creino le pellicole che verranno utilizzate per fabbricare il prodotto finale. Dopo un determinato periodo di tempo gli stampi vengono estratti e fatti passare in una macchina che, con delle spazzole rotanti, crea l’anello necessario per gonfiare i palloncini. In seguito gli stampi vengono immersi in acqua calda per pulire il lattice e poi messi in un forno caldo 20-25 minuti per vulcanizzare il materiale rendendolo più forte, elastico e resistente. Infine i palloncini vengono rimossi dai loro stampi usando un getto d’aria o di acqua e poi vengono impacchettati. A volte però, vengono prima stampati con vari disegni, fantasie, con dei brillantini oppure con inchiostri speciali, come quello fosforescente, che li fa brillare al buio.

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